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Articolazione degli spazi

Nel nido "mionido"di Telecom Italia S.p.a gli spazi interni della struttura dispongono di arredi e materiali a marchio Gonzaga, rispondenti alle normative vigenti in essere. I colori utilizzati per la verniciatura sono atossici, a base di acqua, tutti gli angoli sono smussati con bordature a vista.

Rispettando ogni esigenza dei bambini, delle famiglie e del personale docente e di servizio, gli spazi sono dotati dei seguenti arredi:


Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza:

lo spazio è attrezzato con armadietti bassi per riporre gli oggetti e i cappottini dei piccoli; 2 panchine in vimini e un mobile contenitore per le firme in entrata e in uscita, gli opuscoli informativi e una bacheca, completano l'arredo.


Segreteria:

è arredata da una scrivania,alle pareti sono disposti armadi contenitori.


Sezione dei lattanti:

L'aula dei lattanti è arredata con grandi tappeti colorati, una piccola spalliera per consentire il primo appoggio per la posizione eretta, uno specchio dove riconoscere se stessi e gli altri, piccoli armadi bassi con contenitori di giocattoli. L'aula adibita al momento del pasto è attrezzata con seggioloni e tavolini. Il vano bagno per il cambio dei lattanti è composto da un fasciatoio, un lavabo apposito, armadietti per la biancheria e 4 piccoli wc.Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili.

Aula nanna: una spaziosa aula adibita al riposo dei lattanti è attrezzata con lettini a sponde per il riposo dei piccini.

Sezione dei semidivezzi e divezzi:

L'aula per l'attività dei divezzi è attrezzata con uno spazio per il gioco simbolico attrezzato con una piccola cucina, dei piccoli tavolini con piccole seggiole per lo svolgimento dell'attività didattica e con armadi bassi alle pareti che possano contenere giochi e materiale didattico, facilmente raggiungibili dai bambini. Lo spazio mensa per divezzi è dotato di contenitori bassi con la tovaglieria d'uso (bavette, tovagliette..).


L'aula per l'attività dei semidivezzi è arredata con una grande casetta, contenitori bassi con giochi di ogni tipo, tavolini e seggioline. Il vano bagno per il cambio e l'igiene dei divezzi e dei semidivezzi, prossimo alle sezioni, contiene un fasciatolo con lavabo apposito, armadietti per la biancheria, 6 piccoli wc, 4 piccoli lavabi.


Aula nanna: 2 spaziose aule adibite al riposo dei bambini attrezzate con lettini a sponde per il riposo dei piccini sono poste accanto alle aule dei bambini.


Spazio esterno:

All'esterno della scuola trovano posto varie strutture gioco per bambini.

Routine scolastica

ORARIO ATTIVITA'

7,45-10,00 ACCOGLIENZA
9,30-9,45 MERENDA
9,45-10,00 SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI
10,00-11,00 ATTIVITA' STRUTTURATE CON L'INSEGNANTE* O LABORATORI DIDATTICI
11,00-11,30 CAMBI E TOILETTE
11,45-12,30 PRANZO
12,30-13,00 PREPARAZIONE ALLA NANNA
13,00-15,00 MOMENTO DEL RIPOSO
15,00-15,30 CAMBI E TOILETTE
15,30-16,00 MERENDA
16,00-18,30 GIOCO LIBERO IN ATTESA DELL'USCITA

*Le attività strutturate con l'insegnante comprendono:

 

  • GIOCO MUSICALE
  • GIOCHI CON LA CARTA: viene proposto ai bambini il collage con vari tipi di carta (crespa, cartoncino, giornali); si creano figure con la carta; carta pesta creata con colla, acqua e farina mischiate insieme; i bambini guidati dall'educatrice scoprono la carta. Da dove arriva la carta? Cosa si può fare con la carta?
  • MANIPOLAZIONE E TRAVASI
  • LETTURA DELLE IMMAGINI
  • GIOCO CON IL COLORE
  • MOTRICITA'
  • GIOCO SIMBOLICO: "Facciamo finta che…" I bimbi provano a fare le cose dei grandi. Nella casetta imparano a cucinare, fanno il giardinaggio vendono frutta e verdura, pane e biscotti. Si gioca coi travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ciò che "mi va di essere". In primavera vengono anche proposti giochi all'aperto: si crea un vero giardino con terra, semi e piccole piantine.: attraverso la musica i bimbi si muovono, imparano come muovere il loro corpo nello spazio. Fanno tanti giochi con la palla, con i cerchi e provano a costruire una piccola pista di bowling. Tuffi in pallestra (piscina piena di palline colorate) per prepararsi alla scalata dei cuscini. Le maestre organizzano percorsi guidati stimolando la motricità oculo-spaziale dei bambini.: i bambini usano le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli, i pennelli, le spugne e creano disegni per la mostra di pittura. : vengono lette fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne una storia sviluppando la fantasia del bambino; la maestra guiderà il suo gruppo al raggiungimento della finalità pedagogica attraverso rappresentazioni teatrali, con cartelloni, plastici, burattini permettendo ai piccoli di cogliere sfumature diverse da quelle proposte in televisione.: i bambini imparano a manipolare la pasta di pane, la schiuma, le bolle di sapone, la pasta di sale, si può fare una torta, la pizza, i biscotti; si usano le formine per creare oggetti con cui giocare. Si scoprono i cibi con tutti e cinque i sensi: assaggiare cibi diversi, vederli, riconoscere l'odore il gusto o giocare a chi indovinerà il maggior numero di sapori.: oggi si canta! I bambini imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle, accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i sonaglini.

Progetto educativo

Il percorso educativo che contraddistingue l’attività quotidiana dell’asilo nido si sviluppa in molteplici aspetti, tutti strettamente correlati che si articolano in un percorso educativo-didattico ben strutturato ma flessibile, composto da fasi ben distinte ma strettamente connesse tra loro. La prima fase è quella dell’inserimento che consente la conoscenza diretta del bambino, del suo background familiare e sociale e delle sue strategie cognitive, con le quali si rapporta agli ambienti, agli oggetti e alle persone. È parte della fase dell’inserimento l’acquisizione delle modalità di routine come per esempio l’orario dei pasti, del riposo, del gioco etc.


L'INSERIMENTO

Il nido è la prima struttura educativa con la quale la famiglia e il bambino entrano in contatto, il primo ambiente non familiare nel quale riorganizzano le proprie relazioni aprendosi a nuovi rapporti.
L’inserimento, pertanto, è una fase molto delicata e importante nella vita di un bambino e dei suoi genitori.
Affinché il bambino possa compiere questo passo serenamente e senza traumi, nei primi momenti di frequenza, è fondamentale la presenza rassicurante dei genitori i quali fungono da mediatori rispetto al nuovo ambiente.
L’inserimento in piccoli gruppi e in maniera graduale favorisce l’instaurarsi di un clima di accoglienza disteso e tranquillo. Il distacco dal genitore e i modi di realizzarlo dovranno essere concordati con il gruppo educativo e deve avvenire in maniera graduale fino a, quando il bambino è pronto a sostenere la frequenza in modo autonomo.
È di fondamentale importanza lo scambio e la collaborazione che s’instaura tra educatrici e famiglia per individuare condizioni e forme favorevoli all’inserimento del bambino.

 

ROUTINE QUOTIDIANA

La giornata al nido è articolata in diversi momenti:


L’ACCOGLIENZA

Dalle 8.00 all 9.30 è prevista l’accoglienza dei bambini e dei genitori, è questo un momento di delicato “passaggio” in cui rituali e strategie aiutano a superare le insicurezze iniziali.

IL GIOCO

In seguito, i bambini, articolano le loro attività in momenti di gioco.
La finalità del gioco è legata principalmente al piacere che produce. Per questo motivo si configura come un’attività auto motivata e possiede fin dall’inizio una qualità sociale e di scambio gioioso fra bambini e fra adulto e bambino, favorendo comportamenti di autonomia e di esplorazione.
Nel gioco, che varia di intensità e di durata secondo l’età, gli aspetti cognitivi ed affettivi sono strettamente intrecciati.
Il nido, offrendo spazi opportunamente predisposti, con angoli
dotati di materiale specifico per diverse attività di gioco, favorisce
rapporti significativi tra i bambini e con le educatrici.

IL PASTO

I bambini si ritrovano, insieme nel momento del pasto, il pasto al nido rappresenta un’opportunità educativa di grande valore comunicativo perché facilita gli scambi tra i bambini e lo sviluppo di un adeguato rapporto col cibo. I pasti principali durante la giornata sono:
- Colazione (entro ore 9.30)
- Pranzo tra le 11.00 e le 11.30 per i più piccoli e tra le 11.30 e le 12.00 per quelli più grandi.
- Merenda, solo per i bambini che frequentano il pomeriggio, alle 15.30.

Il menù, appositamente studiato da una nutrizionista, garantisce i bisogni di crescita dei bambini. Il cibo fresco viene preparato all’interno del nido da apposito personale specializzato che, oltre all’aspetto nutrizionale,
cura l’appetibilità e la gradevolezza delle portate. Menù differenti per bambini con particolari esigenze nutrizionali (allergie, intolleranze) sono effettuati dietro presentazione di certificazione del proprio pediatra.

IL SONNO

Segue il momento del riposo pomeridiano, punto fondamentale nella rielaborazione e assimilazione delle esperienze.
Inoltre, carico di valenze affettive intime e profonde, il sonno
consente di stabilire un ulteriore rapporto di fiducia e sicurezza
con l’adulto. Il rispetto delle abitudini, un clima accogliente e rassicurante,
la presenza stabile dell’educatore nella stanza del sonno,
rappresentano per i bambini condizioni fondamentali per sentirsi
riconosciuti e accolti nei loro bisogni.

IL PROGETTO EDUCATIVO
Una volta completata la fase d’inserimento ed acquisite le modalità di routine si passa all’articolazione del tempo gioco in “gioco libero” e “gioco strutturato”

IL GIOCO LIBERO:
Costituisce una delle attività spontanee e istintive più importanti.
Il bambino impara a proporsi liberamente nell’ambiente e con i coetanei, impara ad avvicinarsi al mondo degli adulti, dando un senso a se stesso e alla realtà modificandola.

IL GIOCO STRUTTURATO:
Parte fondamentale del gioco strutturato è il piano educativo che coinvolge la scuola con attività educativo-didattiche.

Quest’anno il piano educativo-didattico si articolerà su percorsi che riguardano lo sviluppo dei sistemi sensoriali. Il bambino, fin dalla nascita, è esposto ad infiniti stimoli dal mondo esterno e il sistema sensoriale agisce elaborando gli stimoli trasmessi, li analizza, li seleziona e li organizza in modo significativo. L’interazione organismo-ambiente determina la percezione sensoriale, strettamente collegata all’attività cognitiva ed emotiva del bambino, contribuendo alle relazioni con gli altri.

OBIETTIVI :
- Comunicare ai bambini “il piacere di fare esperienza”, predisponendo: spazi, tempi e materiali;
- Incoraggiarli ad ascoltare e comunicare le proprie emozioni;
- Promuovere la scoperta in maniera ATTIVA e gli apprendimenti mediati attraverso il gioco;
- Sviluppare e consolidare le abilità motorie e la motricità, che rappresenta una base importante delle capacità esplorative e di ricerca.

MODALITA’:
Nell’articolazione delle esperienze proposte è privilegiato un graduale approccio dei bambini alle diverse materie e oggetti, creando un’atmosfera ludica e rassicurante.
Sono proposte esperienze “in gruppo” con il sostegno dell’educatrice, è dall’osservazione del gruppo che molti bambini alimentano il desiderio di fare e di partecipare.
Le attività proposte si differenziano secondo la fascia d’età dei bambini.

SEZIONE DEI PICCOLI:

Costituita da bambini nel primo anno di vita, in questo periodo il bambino passa dallo stare seduto con un sostegno allo stare seduto da solo. Comincia a giocare con il proprio corpo, si sporge per raggiungere gli oggetti , guardandoli, manipolandoli e portandoli alla bocca, si volta e cerca con lo sguardo nella direzione da cui proviene un suono o una voce.
Questa è la fase in cui il bambino comincia a gattonare per poi passare al raggiungimento della posizione eretta attaccandosi ad un sostegno.

ATTIVITA’:
• Oggetto permanente: attraverso la vista il bambino sviluppa la percezione fisica dell’oggetto nell’ambiente. Es: il gioco del cucù, il bambino capisce che gli oggetti e le persone continuano ad esistere anche quando escono dalla sua vista.
• Manipolazione: le attività manipolative non hanno un obiettivo unico o specifico, ma accompagnano il bambino nella scoperta degli oggetti e delle loro caratteristiche sensoriali.
Es: manipolazione di farina, paletto con anelli.
• Cestino dei tesori. Ha lo scopo di offrire la massima varietà di stimoli ai cinque sensi attraverso oggetti con diversa consistenza, forma, peso, odore, gusto, ecc..
Es. Cesto contenente oggetti variegati in materiale naturale
• Valigia degli strumenti favorisce lo sviluppo del senso d’armonia ed equilibrio, può aiutare la coordinazione dei movimenti.
Es. Scatola contenente campanelli, maracas, piatti, ecc.. con cui il bambino può interagire.
• Pannello sensoriale favorisce soprattutto lo sviluppo del tatto, offrendo superfici di diversa consistenza; visiva, grazie alla presenza di forme e colori variegati.
Es: pannello composto di vari materiali tessili e d’altra natura che dà diverse risposte al tatto e alla vista.

SEZIONE DEI MEDI:

Durante il secondo anno di vita i bambini arrivano a produrre frasi complete, corrono e si arrampicano . Si rendono conto di avere una propria volontà e di poter manipolare l’ambiente e gli oggetti che li circondano. Grazie a questa consapevolezza egli si forma delle rappresentazioni interne (immagini personali) degli oggetti che gli permettono di "pensare" ad un oggetto senza che questo sia presente. La capacità di costruirsi rappresentazioni degli oggetti si sviluppa per tutti i due anni di vita e diventa così complessa al punto da permettere al bambino di incominciare a dare un nome alle rappresentazioni. Incomincia perciò ad associare i nomi agli oggetti e prova a pronunciarli per indicare quegli oggetti.

ATTIVITA’:

• Coordinamento tatto vista udito
Es: marcia:piano/veloce; percorso tattile; nomenclatura: riconoscere gli oggetti e assegnargli un nome.
• Gioco del cilindro: incrementa la percezione della realtà attraverso l’immaginazione.
Es: Il bambino riconosce ad occhi chiusi gli oggetti in base alla loro forma e superficie.
• Gioco euristico. E’ una naturale evoluzione del cestino dei tesori. l gioco euristico è una esplorazione spontanea che il bambino compie su materiale “ povero” (non si usano giocattoli convenzionali).
• Attività grafico-pittoriche. Sviluppare la conoscenza del colore attraverso la manipolazione e seguendo lo stile di due artisti statunitensi ( Warhol e Pollock ) le cui tecniche sono facilmente utilizzabili dai bambini.
Es: Pop Art; i bambini si cimentano in opere d’arte che riproducono le loro manine e piedini in diversi colori.
• Gioco dei suoni favorisce lo sviluppo del senso d’armonia ed equilibrio.
Es: ascoltare distinguere e riprodurre i suoni della natura (animali, vento pioggia…ecc ).

SEZIONE DEI GRANDI

Periodo di importanti conquiste per il bambino che impara a costruire una propria immagine di se sperimentando la propria autonomia facendo "tutto da solo", riconosce il proprio posto all'interno della “società”e ne acquisisce le regole.


ATTIVITA’

• Coordinamento tatto vista udito
Es: marcia:piano/veloce; percorso tattile; nomenclatura: riconoscere gli oggetti e assegnargli un nome.
• Gioco del cilindro: incrementa la percezione della realtà attraverso l’immaginazione.
Es: Il bambino riconosce ad occhi chiusi gli oggetti in base alla loro forma e superficie.
• Gioco dei sapori: Permette al bambino di distinguere diversi sapori con gli occhi aperti o chiusi.
Es. Riconoscere i sapori dolci, salati, acidi, amari.
• Creare strumenti musicali con materiali di recupero. Favorisce la creatività e permette di risalire all’origine dei suoni.
Es: Costruire maracas con bottiglie e semini.
• Attività grafico-pittoriche: Sviluppare la conoscenza del colore attraverso la manipolazione e seguendo lo stile di due artisti statunitensi ( Warhol e Pollock ) le cui tecniche sono facilmente utilizzabili dai bambini.
Es: dripping-sgocciolatura; far conoscere la versatilità del colore e l’utilizzo degli strumenti (pennelli, tela, cartoncini).
Il colore è preparato in diverse ciotole con un proprio pennello, con il quale sgocciola o schizza il colore.


CONCLUSIONI

Le attività proposte nel programma educativo del nido seguono il naturale sviluppo sensoriale del bambino, tutte le esperienze che sono fatte con i bambini sviluppano ed affinano i cinque sensi, ogni esperienza s’intreccia con l’altra ed aiuta il bambino a sviluppare il pensiero, sentire le sensazioni, parlare e muoversi. La loro permanenza al nido, caratterizzata come un periodo sereno, felice ed indimenticabile può essere la giusta partenza per costruire la propria storia personale su basi salde.


La coordinatrice e lo staff educativo.

Metodo educativo

I metodi educativi sono studiati ed applicati in base alle necessità ed alle abilità dimostrate dai bambini.

Un solo metodo educativo sarebbe riduttivo, non solo per i bambini normodotati, in quanto ognuno ha un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione, ma anche per quelli diversamente abili e per le educatrici a cui andrebbero precluse le moltitudini di variabili possibili per la risoluzione delle diverse problematiche riscontrate o implicitamente proposte dai bambini.

L'educatrice rappresenta una figura di riferimento costante per il bambino, il suo approccio è sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed alla presenza e alla collaborazione iniziale dei genitori.

L'educatrice deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino è già in grado di agire da solo.

Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e l'assistente deve essere, in questa fase, una presenza rassicurante, deve fornire al bambino gli strumenti adatti a favorire la sua autonomia. L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole l'alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.

Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo "carattere" si può passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui.

L'educatrice, durante il percorso educativo, programma le attività didattiche, le quali hanno lo scopo di sviluppare le varie abilità dei bambini, secondo la loro età. Naturalmente le attività sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando però ai bambini la libertà anche di giocare liberamente.

 

Il nido si divide in tre sezioni: LATTANTI, SEMIDIVEZZI e DIVEZZI.

 

LATTANTI, le attività svolte servono a sviluppare le capacità:

 

SENSO-MOTORIE, quindi è fondamentale il giocare con il proprio corpo.II bambino cerca di afferrare ciò che gli si presenta davanti, rotola su TAPPETI morbidi di gommapiuma,si diverte col gioco del cucù, si aggrappa a MOBILETTI BASSI CON APPIGLI e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la propria immagine riflessa nello SPECCHIO.

AMBIENTAZIONE è un ambiente molto ampio con grandi finestre, sono presenti materassoni e cuscini di gommapiuma su cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza è provvista di svariati giochi di gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il soggiorno dei piccoli. In un angolo della stanza è situata una grande piscina riempita di palline colorate in cui i bimbi sono liberi di entrare e uscire.

Oggetti morbidi come peluches e sonaglini, numerosi giochi musicali per stimolare l'attività percettiva dei piccoli e stimolare la coordinazione oculo-manuale, una cesta in vimini contenente oggetti di uso quotidiano (pentole, coperchi, mestoli) e molti libricini morbidi o plastificati. Giochi a incastro molto semplici e grandi puzzle di legno, colori per digitopittura, matite colorate, pennarelli e colori a soffio. Tutto il materiale proposto nella sezione dei lattanti è studiato per poter soddisfare la voglia di conoscenza dei piccoli attraverso tutti e cinque i sensi. Un mangianastri per l'ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l'offerta ludico-didattica.

Materiali ludico-didattici:

 

SEMIDIVEZZI, le attività svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacità:

LOGICO-PRATICHE:tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione.

ESPRESSIVE: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualità espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli è utile per affinare la coordinazione oculo-manuale.

DEL LINGUAGGIO:si aiutano i bambini a rifinire questa attività tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento.

CARATTERE AFFETTIVO: si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole.

AMBIENTAZIONE: la stanza destinata ai semidivezzi è ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere più attivo. Per questo motivo è fornita di grandi scatole contenenti vari giochi, vari tavoli sui quali i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacità espressive dei bambini.

Materiali ludico-didattici: I bambini che appartengono alla fascia d'età dei semidivezzi devono poter disporre di ogni tipo di materiale per la pittura e di giochi ad incastro via via più complessi, i puzzle di legno e quelli in gomma non devono mancare, come pure i libri da leggere e da colorare, macchinine e animali di plastica dura, piccoli strumenti musicali come sonagli e maracas.

< >DIVEZZI, nella classe dei divezzi tutte le abilità analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:

DEL LINGUAGGIO: si propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.

LOGICO-SENSORIALI: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.

ESPRESSIVE: si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere.

DI CARATTERE AFFETTIVO: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realtà. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi ,l'un l'altro, pettinarsi etc.

AMBIENTAZIONE è organizzata In maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attività didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'è un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'è uno spazio riservato ad attività libere, quali ballo, ginnastica, etc.

 

Materiali ludico-didattici: I bambini dai due ai tre anni di età hanno bisogno di tutto ciò finora destinato ai più piccoli con l'aggiunta di uno spazio ed una attrezzatura per giocare a "fare finta che..", una piccola cucina, dei piccoli registratori di cassa, dei piccoli computer e dei piccoli telefoni giocattolo per imitare i loro genitori. Anche in questa sezione non deve mancare un mangianastri per l'ascolto della musica e numerosi C.D. musicali che completeranno l'offerta ludico-didattica.

Elemento essenziale sul quale ruota il Programma resta, sempre, il bambino. La centralità della sua formazione è pertanto l'obiettivo prioritario da raggiungere in sinergia con le famiglie.

Un mangianastri per l'ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l'offerta ludico-didattica.

Inserimento e accoglienza

Al fine di garantire un ingresso ed una permanenza serena del bambino (e della sua famiglia) al nido, viene proposta una fase di inserimento di circa una/due settimane in cui l'educatrice di riferimento conosce le abitudini del bambino e di chi lo accompagna. La direttrice si assumerà il compito di presentare ai genitori del bambino i locali del nido e l'organizzazione dello stesso.

 

Al momento dell'ammissione in graduatoria, la direttrice del nido provvederà a mandare ai genitori una mail in cui si strutturano tempi e modi dell'inserimento del bambino. Poichè ogni bambino è diverso dall'altro, la direttrice del nido, in collaborazione con le educatrici e la pedagogista, personalizzerà l'inserimento di ciascuno.

All'arrivo dei bambini, ogni mattina, ci sarà una fase di accoglienza giornaliera che verrà svolta dalle educatrici anche nel momento del commiato.

 

Sarà la stessa educatrice a comunicare ai genitori ogni notizia riguardante il bambino e i momenti salienti della vita del piccolo all'interno del nido.

 

In questo modo si istaurerà un passaggio continuo e continuativo di informazioni tra nido (nella figura della educatrice) e genitore. Allo stesso modo ogni notizia riguardante la vita del bambino all'interno della famiglia verrà comunicata dai genitori all'educatrice ogni mattina.

Calendario scolastico

La scuola garantisce il funzionamento tutto l'anno, dal primo settembre al 31 luglio ad esclusione delle festività nazionali come da calendario.
Non sono previsti ulteriori giorni di chiusura.

Personale educativo

I genitori conosceranno immediatamente lo staff educativo che è composto da:

  • Direttrice che sarà il tramite tra educatrici e famiglia e supporterà le educatrici di riferimento durante le attività ludico-didattiche
  • Supervisore degli asili "il Girotondo"
  • Educatrice del gruppo dei Lattanti
  • Educatrice di riferimento del gruppo dei semidivezzi
  • Educatrice di riferimento del gruppo dei divezzi
  • Educatrici di supporto
  • Cuoca
  • Pedagogista
  • Pediatra

Tutto il nostro personale educativo ed ausiliario, con pluriennale esperienza, ha conseguito i seguenti attestati di formazione:

  • PBLS (corso di primo soccorso)
  • igiene e sicurezza alimentare
  • sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro
  • Formazione e aggiornamento professionale

Norme e regolamenti

Per quanto riguarda la parte normativa e di regolamento dell'asilo nido "mio nido" di Telecom Italia S.p.a, si rimanda al sito di Telecom o alla direzione del nido.

Servizi offerti

Nell'asilo nido "mionido" di Telecom Italia S.p.a abbiamo attivato i seguenti servizi interni:

  • Mensa interna: la nostra cuoca prepara ogni mattina menù differenziati per lattanti, semidivezzi e divezzi.
  • Pediatra: Il nostro pediatra è presente in sede a cadenza regolare ed effettua la vigilanza sanitaria controllando lo stato di salute della popolazione scolastica.
  • Pedagogista: La nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena La Banca, è presente in sede 1 volta a settimana per coordinare e supervisionare il lavoro ludico-didattico in classe

Servizi aggiuntivi

A partire dall'anno scolastico 2008-2009 sono stati proposti i seguenti laboratori didattici:

  • Laboratorio sensoriale
  • Inglese
  • Musica in fasce
  • Yoga
IL GIROTONDO srl ASILO NIDO E SCUOLA MATERNA | 15, Via C. G. Viola - 00148 Roma (RM) - Italia | P.I. 08075121007 | Tel. +39 06 65743387 | info@ilgirotondoservizi.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
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